giovedì 14 febbraio 2013

distanza minima di sicurezza


     La distanza di sicurezza è la distanza minima che si deve mantenere dal veicolo che ci precede per evitare di tamponarlo. (Per non sbagliare i quiz bisogna far attenzione a non confondere il veicolo che precede con quello che segue: il veicolo di dietro non interessa; è solo rispetto a quello davanti che si misura la distanza di sicurezza).
     La distanza di sicurezza non è una lunghezza fissa ma dipende:
1. Dalla VELOCITA'. Più un veicolo è veloce, più è lungo lo spazio necessario per arrestarlo. (Attenzione alle variazioni di pendenza che influiscono sulla velocità e, quindi, anche sulla distanza).
2. Dal TEMPO DI REAZIONE del conducente che, a sua volta, dipende:
  • dal conducente (non siamo tutti uguali),
  • dalla sua prontezza di riflessi,
  • dalle sue condizioni fisiche,
  • dalla visibilità,
  • dalle condizioni atmosferiche (se c'è nebbia non posso procedere a una velocità che richiederebbe una distanza di sicurezza superiore alla visibilità), ecc.
·         3. Dalle CONDIZIONI DEL VEICOLO (efficienza dei freni, aderenza dei pneumatici). Se ho i freni poco efficienti lo spazio di frenata si allunga e quindi, anche se sono veloce nei riflessi, se non tengo una distanza adeguata, superiore alla norma, rischio di tamponare.
·         4. Dal CARICO e dalla massa. Più un veicolo è pesante, più spazio occorre per la frenata (a pari velocità si arresta in uno spazio minore un ciclomotore o un autotreno?)
·         5. Dalle CONDIZIONI DEL TRAFFICO E DELLA STRADA
·         6. Dal VEICOLO CHE PRECEDE. Nel senso che se si tratta di una macchinaspargisale o sgombraneve in azione, occorre stare ad almeno 20 METRI di distanza, qualunque sia la velocità. (Questo è l'unico caso in cui la distanza di sicurezza è espressa, a priori, da un valore fisso.)

PER COMPREDERE MEGLIO
·         Per comprendere meglio il "tempo di reazione" si può considerare il seguente esempio.
·         Se due veicoli procedono a distanza costante tra loro, la loro velocità è la medesima. Se entrambi frenassero nello stesso istante, potrebbero arrestarsi nello stesso momento sempre mantenendo la stessa distanza (magari anche dieci centimetri!), come i vagoni di un treno.
·         Il problema è che solitamente, nella realtà, quando si presenta un ostacolo improvviso, il guidatore del veicolo che precede lo vede e frena prima di quello di dietro. Tra l'inizio della frenata del primo e l'inizio della frenata del secondo passano alcuni istanti, il tempo necessario al conducente del secondo veicolo per accorgersi che quello davanti sta frenando e per frenare a sua volta (il "tempo di reazione"), durante i quali il suo veicolo si avvicina pericolosamente a quello che precede. Se i due veicoli erano inizialmente troppo vicini avviene un tamponamento. Di conseguenza la distanza di sicurezza non deve mai essere inferiore allo spazio percorso durante il tempo di reazione.
·         E' chiaro che questo spazio è sensibilmente inferiore allo spazio di frenatura (i due veicoli frenano insieme, sebbene con un piccolo ritardo del secondo: la distanza di sicurezza dovrebbe essere uguale allo spazio di frenatura solo se il secondo veicolo iniziasse a frenare quando il primo si è completamente arrestato!)

                                                       








LIMITE DI VELOCITÀ


Il limite di velocità di una strada è la massima velocità consentita dalla legge ai mezzi di trasporto circolanti su quella strada. I limiti di velocità sono, in genere, decisi dal legislatore di uno stato o di una regione.
Oltre a imporre un limite massimo di velocità, molti legislatori mettono delle limitazioni per i guidatori con scarsa esperienza (in Italiaper chi ha conseguito la patente di guida da meno di 3 anni) oppure in caso di avverse condizioni atmosferiche, come, per esempio,pioggia o nebbia. L'articolo 142 del Codice della strada che regola i limiti di velocità sulle strade italiane, infatti recita:
« Entro i limiti massimi suddetti, gli enti proprietari della strada possono fissare, provvedendo anche alla relativa segnalazione, limiti di velocità minimi e limiti di velocità massimi, diversi da quelli fissati al comma 1, in determinate strade e tratti di strada quando l'applicazione al caso concreto dei criteri indicati nel comma 1 renda opportuna la determinazione di limiti diversi, seguendo le direttive che saranno impartite dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. »


venerdì 8 febbraio 2013

segnale divieto

SEGNALE  DIVIETO






patente b


USO DDEGLI OCHIALI
Gli occhiali sono una protesi di uso comune composta da una montatura e da due lenti atte a correggere imperfezioni della vista dovute a vizi refrattivi o a insufficienze nella funzionalità


DOMANDA - RISPOSTA

Durante la guida, si devono usare gli occhiali da vista o le lenti a contatto se nella patente si trova indicato tale obbligo                                                                                             V
Durante la guida, si devono usare gli occhiali da vista o le lenti a contatto se nella patente è stato inserito il codice armonizzato "01"                                                                     V
 Durante la guida, si devono usare gli occhiali da vista o le lenti a contatto se nella patente figura, per esteso o sotto forma di codice, tale obbligo                                                V
Durante la guida, si devono usare gli occhiali da vista o le lenti a contatto quando è indicato sulla patente                                                                                                                        V
Durante la guida, si deve fare uso di occhiali da vista o di lenti a contatto solo quando la miopia supera 6 diottrie                                                                                                   F
Durante la guida, si deve fare uso di occhiali da vista o di lenti a contatto da mezz'ora dopo il tramonto del sole a mezz'ora prima del suo sorgere                                                    F
Durante la guida, si devono usare gli occhiali da vista o le lenti a contatto soltanto in caso di scarsa visibilità                                                                                                                  F
Durante la guida, si deve fare uso di occhiali da vista o di lenti a contatto soltanto sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali                                                        F







martedì 5 febbraio 2013

quiz patente b


stato di shock

I sintomi dello shock

Le persone in stato di shock presentano particolari sintomi come un evidente stato di agitazione accompagnato da sudorazione fredda, pallore, polso debole accelerato e irregolare poi rallentato e debole respiro irregolare.

Come soccorrere una persona in stato di shock

Per prestare il primo soccorso a chi presenta uno stato di shock è necessario:
  • Far sdraiare l’infortunato con i piedi più alti rispetto alla testa, così da far affluire più facilmente il sangue al cervello ma questa manovra non va effettuata in caso di lesioni a testa o petto.In questo caso, al contrario va alzata di circa 25 cm la testa con l’ausilio di cuscini o mezzi di fortuna
  • Liberare il paziente da vestiti stretti e slacciare cinte e scarpe per facilitare circolazione sanguigna e respirazione
  • Coprire con una coperta la persona in stato di shock ma senza sottoporlo a un caldo eccessivo
  • Se l’infortunato è cosciente e lamenta sete non bisogna somministrargli nessuna bevanda ma gli vanno solo bagnate le labbra
Lo stato di shock si manifesta con pelle molto pallida e fredda
Vero
Lo stato di shock si manifesta con presenza di sudore freddo alla fronte
Vero
Lo stato di shock si manifesta con presenza di brividi, pelle molto pallida e sudorazione fredda alla fronte
Vero
Lo stato di shock si manifesta con pelle molto pallida, sudorazione fredda, frequenti battiti del cuore
Vero
Lo stato di shock si manifesta sempre con improvvisa pronuncia di frasi e parole senza senso
Falso
Lo stato di shock si manifesta con ampie macchie scure sulla pelle
Falso
Lo stato di shock si manifesta con comparsa di colorito rosso della pelle e forti vampate di calore                                      Falso                                                                                                                            
Lo stato di shock può essere causato da un forte dolore                                                                           Vero
Lo stato di shock può essere causato da una forte emozione (gioia, rabbia)                                    Vero
Lo stato di shock può essere causato da una forte perdita di sangue                                                  Vero
Lo stato di shock può essere causato da un forte trauma                                                                         Vero
Lo stato di shock non può dipendere da forti emozioni                                                                             Falso
Lo stato di shock non si verifica mai nelle persone che hanno avuto un trauma                             Falso
Lo stato di shock non si verifica mai nelle persone che hanno perso molto sangue                       Falso
Lo stato di shock non rappresenta un pericolo per la salute                                                                    Falso